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Workshop Reati Ambientali e Responsabilità Amministrative delle Aziende D. Lgs. 231/01 La Prevenzione del Rischio come Obiettivo Primario da Perseguire - Menfi (AG) Venerdì 21 GIUGNO 2019 Ore 9,00 via Pio La Torre n°13 sala conferenze CADA

Data: 24 Maggio 2019 Workshop Reati Ambientali e Responsabilità Amministrative delle Aziende  D. Lgs. 231/01 La Prevenzione del Rischio come Obiettivo Primario da Perseguire - Menfi (AG) Venerdì 21 GIUGNO 2019 Ore 9,00 via Pio La Torre n°13 sala conferenze CADA

PRESENTAZIONE

Il Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231, ha introdotto la “responsabilità penale della Società” per comportamenti illeciti compiuti da persone che operano nel contesto organizzativo della Società stessa.
Presupposto per l'esenzione della responsabilità della Società è l'aver predisposto un adeguato “sistema di prevenzione e protezione dal rischio” di commissione di reati da parte di soggetti in posizione apicale o di soggetti sottoposti all'altrui direzione.
Nello specifico dei così detti “rischi/reato” presupposto per l’applicazione del D. Lgs. 231/01, quelli connessi con la “tutela dell’ambiente” rappresentano un asset di sviluppo per l’intero tessuto produttivo Siciliano.
In siffatta ottica innalzare l’attenzione delle imprese per una più attenta tutela del territorio deve essere un obiettivo prioritario della specifica filiera produttiva. Quindi é vitale per le aziende Siciliane attivare un rapido percorso che porti a gestire lo specifico ciclo produttivo di beni e/o servizi nel pieno rispetto di un “nuovo modello organizzativo” avente anche l’obiettivo primario di tutelare la vita stessa dell’intera comunità lavorativa attraverso una fattiva prevenzione rispetto alla commissione di reati presupposto per l’applicazione delle sanzioni amministrative e/o interdittive previste dal D. Lgs. 231/01. L'adozione del “Modello Organizzativo” finalizzato alla prevenzione dei reati non è un obbligo per le Società ma un dispositivo funzionale ad escludere la responsabilità dell'ente in caso di commissione di un reato rilevante. L'adozione del Modello è pertanto strumentale alla tutela dei valori patrimoniali della Società, nell'interesse di tutti gli stakeholder dell'impresa.

Filippo Giglio

 

Reati Ambientali e responsabilità Amministrative delle Aziende D. Lgs. 231/01 - La Prevenzione del Rischio come Obiettivo Primario da Perseguire - (interventi e programma dei lavori)


 h.9:00 – Registrazione Partecipanti
h. 9:30 Saluti Introduttivi
 Avv. Antonello Armetta - Segretario del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo (Distretto Corte di Appello di Palermo)
 Avv. Giuseppe Livio - Presidente Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Sciacca
 Dott. Vincenzo Nicolì - Presidente Ordine Interprovinciale dei Chimici e dei Fisici della Sicilia
 Dott. Antonio Siracusa - Presidente Sicindustria Agrigento
 “Ruolo ed Obiettivi di Confindustria nella applicazione del D. Lgs. 231/01 ai delitti ambientali

 I° Sessione - Giuridica
h. 10:00 Il rischio-reato “231/01” in materia ambientale.
Focus sui delitti di “attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti”, “inquinamento ambientale” e “disastro ambientale”
 Avv. Mara Chilosi (studio legale Chilosi &Martelli – Milano)
h. 10:30  Il procedimento di accertamento della responsabilità     dell’ente e le incompatibilità del difensore
Profili processuali e deontologici
 Avv. Nino Caleca
h. 11:00  Le indagini preliminari nei confronti dell’ente responsabile dei reati ambientali-presupposto
L’idoneità del Modello organizzativo adottato ai sensi del D. Lgs. 231/2001.
 Dott. Carlo Boranga (Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica presso Tribunale di Sciacca)
 

break – Pausa caffè h. 11:30

Moderatore – dott. Filippo Giglio
 II° Sessione – Tecnico-Gestionale
h. 11:50   Metodologia per l’Integrazione degli Strumenti di gestione delle “Organizzazioni” per la prevenzione dei rischi/reato ambientali 231/01.
 Dott. Gabriele Sereni (Presidente Joinus4u s.r.l.s. Esperto in Organizzazione Aziendale ed in materia di Responsabilità Amministrativa degli Enti ex D.Lgs.231/01)
h. 12:10   Caso di Studio – Rischi Reato Ambientali per un “Laboratorio di Prova” ed importanza delle attività dell’Organismo di Vigilanza
 Dott. Filippo Giglio (Direttore Divisione Tecnica CADA snc)
h. 12:30 Presupposto di Indipendenza e Competenza dei Membri degli “Organismi di Vigilanza”
 Dott. Eugenio Cottone (Chimico)
h. 12:50 Reati ambientali, Modello organizzativo “231/01” e ISO 14001:2015: quali i punti di contatto
 Ing. Attardo Vincenzo (Certiquality)
h. 13:10 Esempio di “Analisi del Contesto Ambientale” su una Azienda di “Gestione rifiuti” e di “Lavori Infrastrutturali” come primario approccio alla definizione di un “Modello di Organizzazione” conforme alla 231/01
 Ing. Luca Castiglioni (Responsabile Servizi Tecnici - CADA snc)
 Dott. Maurizio Addamo (Responsabile Sistemi di Gestione Ambientale - CADA snc)
  Colazione di lavoro 13:30

h. 15:00   Tavola Rotonda
 Incontri tematici specifici con gli esperti
 Possono pervenire, anche via email, specifici quesiti a cui si fornirà esaustiva risposta.
h. 17:00   Chiusura Lavori   

 

modulo di adesione da inoltrare all'indirizzo di posta elettronica info@cadaonline.it

(vedi qui sotto pdf da scaricare)    

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